Pensiero rappresentativo


scritta da , Ottobre 28, 2013

ll bambino, a partire dai due anni in poi, rielabora tutto quello che ha appreso attraverso rappresentazioni mentali.

È buffo osservarlo parlare a voce alta in un colloquio con se stesso mentre “si racconta” quello che sta facendo.

Elaborano situazioni inventate che hanno a che fare con il passato, il presente e anche il futuro, sviluppando un “gioco simbolico” che permette loro di fingere situazioni viste nella realtà o nei cartoni animati che amano di più: andare a fare la spesa, cucinare la pasta, andare in bici…

Usando il cosiddetto “pensiero rappresentativo” e imitando gli adulti familiari soprattutto, apprendono velocemente.
In questo modo, impara e cresce, ogni giorno di più.